Rimandato a data da definire

SEMINARIO CONDOTTO DA:
Lorella Rapisarda
(Thymos Movement Research Center-Laban Bartenieff Italia)

SEMINARIO RIVOLTO A:
Attori, Danzatori, Danzeducatori®, Coreografi, Allievi, Registi, Docenti del settore.

QUANDO:
Questo seminario è stato rimandato a data da definirsi

LUOGO DELLE ATTIVITA’ :
Casa Santel, Trento – Trentino #Casasantel
Per i partecipanti fuori sede Vitto e Alloggio in convenzione presso gli spazi della struttura

CANDIDATURA E SELEZIONE:
Saranno ammessi max. 14 allievi corrispondenti alle figure professionali richieste.

I candidati dovranno inviare il proprio CV a scenarebetika@gmail.com


Dopo l’ analisi del CV, ricevuta la conferma di ammissione al seminario, entro una settimana il candidato dovrà saldare l’ iscrizione e confermare la propria presenza.

Si terrà conto dell’ ordine cronologico di arrivo dei Cv e delle caratteristiche professionali e formative dei candidati, al fine di creare un gruppo di studio omogeneo .
Per chi non confermerà la propria iscrizione entro il termine stabilito si darà priorità ad altre persone in lista.

ORGANIZZAZIONE:
#SCENAREBETIKAFORMAZIONETEATRALE

INFO&ISCRIZIONI:
Mail: scenarebetika@gmail.com
Tel. 389.9981973

CONTENUTI DEL SEMINARIO:
SPAZIO – ISTINTO – PROCESSO CREATIVO

In queste giornate di studio e pratica del Sistema di Analisi del Movimento Laban/Bartenieff, faremo un percorso che ci può rendere più consapevoli di come i nostri movimenti partano da qualcosa di molto basico come l’istinto di sopravvivenza per svilupparsi verso una espressione personale e creativa.
I Modelli Evolutivi dello Sviluppo o Modelli di Organizzazione del Corpo, sono alla base della nostra coordinazione e organizzazione, sentirli e praticarli a fondo ci aiuta a capire le connessioni tra le parti del corpo e ad essere meglio organizzati nella espressione corporea. Essendo schemi corporei che impariamo da piccoli, sono davvero fondamentali, tra l’altro si sviluppano insieme a i Riflessi, che fanno parte del nostro archivio di difesa automatica.
Introdurre la differenza tra un movimento automatico e un movimento volontario è qualcosa che sia Laban che Bartenieff avevano indagato, Laban con lo sviluppo attraverso le Scale Armoniche nello spazio, Bartenieff attraverso i Bartenieff Fundamentals e la categoria Forma.

Lo Spazio è il luogo in cui avvengono i movimenti, e la scelta conscia o inconscia dei movimenti non è casuale, può essere funzionale/pratica come quando allunghiamo il braccio per prendere un oggetto, o espressivo come quando allunghiamo il braccio producendo un gesto che esprime un’emozione, in entrambi i casi la scelta della direzione in cui il movimento avverrà non è casuale. Per capire da dove deriva la scelta delle nostre direzioni entriamo appunto nella categoria Spazio che include anche lo studio delle scale armoniche ognuna delle quali rappresenta un modo per muoversi nello spazio con differenti intenti. Le Scale armoniche che studieremo saranno in relazione ai movimenti volontari/involontari.

La categoria Forma si è sviluppata molto dopo Laban, il quale faceva riferimento a delle forme basilari statiche che troviamo intorno a noi e che il corpo conosce, in seguito appunto si è sviluppato uno studio della forma più dinamico, il corpo che cambia forma per far fronte a dei bisogni, per esprimersi, per comunicare. Partiremo sempre dall’idea che prima vengano i bisogni primari e poi si può sviluppare un’apertura verso la creatività e l’espressione creativa.
Dunque, il nostro percorso si sviluppa a partire dall’istinto e dall’automatico, per andare verso un movimento volontario e consapevole, cosa che utilizziamo nel teatro, nella danza e nell’espressione corporea in genere. Tutti e due sono importanti, l’istinto e l’involontario sono quelli che ci salvano in situazioni estreme o da una semplice caduta, vedremo inoltre che il movimento espressivo creativo non può svilupparsi se siamo in una modalità di difesa e sopravvivenza.

Le nostre lezioni prevedono un lavoro al suolo, in piedi e nello spazio, ci saranno momenti di lavoro individuale, e altri in cui si lavorerà in coppia o in gruppo. L’esplorazione e l’ascolto delle nostre sensazioni corporee sarà alla base del nostro lavoro.